Non è mai facile essere profeta in patria, men che meno nel calcio. Eppure la storia di Pietro Iemmello racconta che, nonostante tante peregrinazioni e una serie di delusioni, a volte il destino può riportare un giocatore al posto giusto e soprattutto al momento giusto.
Del resto, i numeri parlano decisamente chiaro: in tredici stagioni da professionista l’attaccante ha segnato 162 gol in 384 partite, di cui, compresa la doppietta a Modena, 54 in 91 match con il Catanzaro. E anche lo score in Serie B non è da sottovalutare, visto che tra Pro Vercelli, Novara, Spezia, Perugia, Frosinone e Catanzaro ha giocato 147 partite nella categoria cadetta, segnando 46 reti.
I giallorossi stravincono il girone C con cinque turni d’anticipo, battendo con 96 punti il record della categoria e delle relative scommesse sportive. Il bomber è grande protagonista con 28 marcature in campionato, che gli valgono il secondo titolo dei cannonieri della categoria, e 31 totali in appena 40 partite, che gli permettono di battere il primato di gol stagionali con la maglia del club, detenuto da Giorgio Corona.
In bacheca il Catanzaro mette anche la Supercoppa di C, vinta anche in virtù delle due reti di Iemmello contro Feralpisalò e Reggiana. Logico dunque che il club della sua città decida di ripartire proprio dal centravanti, che si mette di nuovo alla prova in Serie B.